Cagliari, dal 6 al 23 ottobre il Karel Music Expo, festival delle culture resistenti

Torna a Cagliari il Karel Music Expo il “festival delle culture resistenti” allestito dalla Cooperativa Vox Day. Per il decimo anno consecutivo la musica indipendente proveniente da tutto il mondo sbarca nel centro del Mediterraneo dal 6 al 23 Ottobre.

In cartellone tantissimi appuntamenti che avranno luogo in sette location, dal centro città fino al Parco Naturale dei Sette Fratelli.

Oltre alla musica molti eventi extra musicali, rassegna di cortometraggi, azioni ecosostenibili, degustazioni, laboratori, incontri, e un congresso – laboratorio.

Gli spettacoli di musica dal vivo si concentreranno tra il 6 ed il 14 Ottobre e si svolgeranno al Teatro Civico in Castello, da poco restaurato, e nel vicino quartiere Villanova, nel giardino sotto le alte mura di calcare bianco che dividono i due quartieri, e che nei secoli lo hanno reso una vera e propria fortezza. In questa grande area verde sono presenti anche alcune delle famose sculture sonore, che il pubblico può vedere ed utilizzare, realizzate dallo scultore Pinuccio Sciola recentemente scomparso.

Il Karel Music Expo offre una selezione di artisti internazionali eterogenea e particolare, che per attitudine e contenuti è lontana anni luce dai meccanismi della grande distribuzione. Un cartellone selezionato dal direttore artistico Davide Catinari che spazia dal cantautorato moderno all’indie-rock, dal blues alla world music fino all’elettronica. Saranno 21 in totale le performance tra cui spiccano due nomi storici del calibro di Stuart Braithwaite (Venerdì 7), leader, cantante e chitarrista degli scozzesi Mogwai, e di Blixa Bargeld (Sabato 8) membro e fondatore dei gloriosi Einstürzende Neubauten, in arrivo nel capoluogo sardo con la coppia elettropop KiKu e con il produttore e MC Black Cracker ed ancora il chitarrista australiano Tommy Emmanuel con AndyMcKee (Venerdì 14). Dalla Polonia arriva Pola Rise, dall’Australia Adam Miller, da Malta il duo Fuzzhoneys, dagli Stati Uniti Steve Wynn, storico leader dei Dream Syndicate, e Ultra Violent Rays. La scena nazionale è rappresentata da Soviet Soviet, Sorge, Wrongonyou, Niccolò Francisci, Interiors, mentre giocano in casa i sardi Carlo Addaris, Camera Oscura, Trigale, MarioNardi & Underground Sunshine Drum Ensemble e Mumucs.

Oltre alla musica spazio alla rassegna di cortometraggi, in collaborazione con lo Skepto Film Festival (giovedì 6 e venerdì 7) nella Sala delle mura, all’interno del Ghetto degli Ebrei. “Esibirsi in regola” (7 Ottobre) è invece il titolo dell’interessante workshop dedicato a musicisti e artisti per imparare a districarsi nel dedalo degli adempimenti fiscali e contributivi, a cura della cooperativa “Esibirsi” di Pordenone.  Apre spiragli su nuovi e possibili scenari economici il congresso-laboratorio “Nuova Economia e Diritti Umani, dalla competizione alla cooperazione, per un nuovo sistema di produzione e ridistribuzione”, in programma sabato 15 e domenica 16, alla Sala Anfiteatro della Regione Autonoma della Sardegna. Relatori l’economista Nino Galloni, fondatore e presidente del Centro Studi Monetari, ex funzionario del Ministero del Bilancio, direttore generale di quello del Lavoro, e con un passato di docente universitario; Pierangelo Spazzoli, esperto in amministrazione di società di capitale, in economia aziendale e sviluppo e gestione di impresa; e Wolfgang Marongiu, ricercatore indipendente nell’ambito dei modelli economici d’innovazione e dei Diritti Umani. Un convegno che si ricollega strettamente al concept della decima edizione del Karel Music Expò. “In nome del padre” inteso come la distanza tra l’individuo e le istituzioni, la rottura del rapporto di fiducia tra cittadino e Stato, l’allontanamento del figlio dalla famiglia. Si collega al concept del festival anche l’ultimo impegno in calendario, nel weekend successivo, sabato 22 e domenica 23 ottobre, è “Di padre in figlia”, un laboratorio di riconoscimento e utilizzo delle erbe officinali con l’esperta Maria Sonia Bosconi. Il Karel Music Expo celebra così i saperi antichi e il legame con la terra natale, con una giornata in mezzo alla natura e i boschi dei Sette Fratelli, per imparare a riconoscere e utilizzare erbe, bacche e fiori autunnali per scopi curativi e alimentari.

Qui il programma completo e dettagliato con informazioni su biglietti e abbonamenti: http://www.voxday.com/karel-music-expo-2016-il-programma/